La superficie coltivata è pari a circa 5000 mq. La semina avviene in due cicli diversi: uno è quello primaverile, che serve a produrre seme fresco da utilizzare per la semina del secondo ciclo, quello del periodo tardo estivo, per la produzione destinata al consumo. La lavorazione del suolo prevede interventi manuali per contenere lo sviluppo delle erbe infestanti e, all’occorrenza, si ricorre anche alla sarchiatura; la fertilizzazione avviene con letame maturo proveniente da allevamenti locali; l’irrigazione è a pioggia.