La raccolta e la trasformazione

La raccolta del Fagiolo Cosaruciaru da consumare, frutto della semina tardo estiva, viene effettuata tra la seconda metà di ottobre e la prima metà di novembre. Quando i baccelli cominciano a disseccare e le foglie sono tutte cadute, le piante vengono estirpate manualmente e lasciate sul campo, accatastate in covoni, per un paio di giorni, quindi – per metterle a riparo da eventuali piogge – sono riposte, al coperto, dentro ampi locali areati, al fine di completare l’essicamento. Solo quando i baccelli e i semi sono completamente secchi si procederà alla sgranatura con l’ausilio di una fresatrice meccanica. La pulitura avviene mediante l’utilizzo di un setaccio mentre la successiva selezione avviene manualmente. Infine si effettua il trattamento a freddo che consiste nel tenere il prodotto per 4 settimane a – 20° per evitare la contaminazione dal tonchio del fagiolo. I fagioli secchi si conservano al fresco in sacchetti di carta o di stoffa, in ambiente fresco e al riparo dalla luce. Previo un ammollo di 5-6 ore, il fagiolo cosaruciaru è un ottimo ingrediente di zuppe, minestre, insalate e pasta fresca.